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Nel mondo temperature record di tutti i tempi
I dati raccolti dai maggiori istituti metereologici di tutto il mondo segnalano per il 2010 temperature record di tutti i tempi.
La temperatura combinata terra oceani di 14,2 gradi centigradi é la più alta mai registrata in giugno; 0,68 gradi centigradi in più della media del secolo ventesimo.
Inoltre questo é il 304simo mese in cui la temperatura é in aumento rispetto allo stesso mese dell'anno precedente; l'ultima volta che in un mese si é avuta una diminuzione risale al 1985: venticinque anni fa.
Lavoro: le nuove opportunità nel settore informatico-telecomunicazioni
Paolo Osvaldo Agnelli, regional manager di Italia e Spagna di Elan, la società specializzata nel settore Ict di Manpower, spiega come si sta muovendo il mercato del lavoro. La situazione è difficile ma esiste qualche segnale di ripresa.
Temperature al di sopra della media in molte città italiane: come difendersi
Le temperature in molte città italiane sono al di sopra delle medie del periodo. La morsa del caldo non accenna ad allentarsi e per domenica e lunedì scatta l'allerta in diverse città: livello "rosso" per Bolzano, Bologna, Genova e Torino e livello "arancione" per Perugia e Roma.
Queste condizioni metereologiche possono provocare effetti negativi sulla salute della popolazione, in particolare bambini, anziani e soggetti affetti da patologie.
Come difendersi dal caldo
Ecco alcuni consigli che la Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale suggerisce per affrontare meglio il periodo estivo, modificando le normali abitudini giornaliere
- evitare di uscire fra le ore 12 e le 18. Sono queste le ore più calde della giornata che, nelle città, sono accompagnate da un aumento della concentrazione di ozono nell’aria che respiriamo
- mangiare molta frutta e verdura, cibi che contengono una grande percentuale di acqua: una pesca, per esempio, è composta di acqua per il 90%, un melone per l’80%. Ancora, meglio fare pasti leggeri, preferendo pasta e carboidrati rispetto a carni e formaggi fermentati
- bere molta acqua (almeno un litro e mezzo al giorno, di più se si svolge un'attività che comporta un'intensa sudorazione). È importante ricordarsi di bere anche se non si ha sete: l’intensità di questo "segnale di allarme" naturale dell’organismo diminuisce con l’avanzare dell’età, aumentando il pericolo di disidratazione
- evitare di bere alcolici, caffè, bevande gassate (che contengono caffeina) o zuccherate. Alcol e caffè sono infatti sostanze che hanno un effetto diuretico: l’acqua espulsa con l’urina non è disponibile per i processi di raffreddamento dell’organismo, quale la sudorazione. Vanno evitate anche le bevande troppo calde o troppo fredde: quelle calde hanno l’effetto di aumentare la temperatura corporea (per esempio, le minestre bollenti invernali) mentre quelle troppo fredde possono causare crampi e congestioni. La temperatura ideale di una buona bibita, quella che permette un veloce assorbimento e un giusto raffreddamento, dovrebbe essere attorno ai 10 gradi, né troppo fredda né troppo calda
- usare vestiti di colore chiaro e non aderenti, di cotone, di lino o di fibre naturali. I vestiti scuri o di materiale sintetico trattengono il calore. In casa, è meglio vestirsi in maniera "leggera", evitando però le correnti d'aria e i flussi diretti di ventilatori o condizionatori
- se la casa è rinfrescata con i climatizzatori, è importante pulirne i filtri periodicamente (sono un ricettacolo di polveri e batteri) e regolare la temperatura a 25-27 gradi centigradi, non troppo più bassa rispetto a quella esterna. Così si evitano i bruschi sbalzi di temperatura, spesso fonte di malesseri
- se si è affetti da diabete o ipertensione, o da altre patologie che implicano un'assunzione continua di farmaci, è importante consultare il proprio medico di famiglia per conoscere eventuali reazioni che possono essere provocate dalla combinazione caldo/farmaco o sole/farmaco. Tra le più frequenti, vi è l'eccessiva sensibilizzazione alla luce o i cali di pressione ed il rischio di svenimento. Anche l’uso di eventuali integratori di sali minerali deve essere concordato con il medico: potrebbero esservi pericolose interazioni sia con la patologia e che con i farmaci che si prendono abitualmente
- chi soffre di patologie bronco-polmonari deve evitare di passeggiare nelle ore più calde, bere più acqua della dose normalmente raccomandata ed evitare i bruschi sbalzi di temperatura corporea, come per esempio l'entrare sudati in un grande magazzino con l'aria condizionata. Se non si può evitare, è importante cercare di non respirare con la bocca aperta, ma solo con il naso, almeno nei primi minuti
- chi è affetto da diabete, deve esporsi al sole con molta cautela perché, a causa della possibile minor sensibilità al dolore, potrebbe ustionarsi anche in maniera seria
(fonte www.intrage.it)
4 regioni sfondano il piano di rientro del deficit sanitario: aumentano IRAP e IRPEF
Per l'anno d'imposta 2010 per Lazio, Campania, Molise e Calabria si applicheranno maggiorazioni dell'aliquota delle imposte regionali rispetto al livello delle aliquote vigenti nella misura di 0,15 punti percentuali per l’Irap e di 0,30 punti percentuali per l'addizionale regionale all'Irpef.
L'aumento e' provocato da una norma prevista dalla Finanziaria 2010 - approvata lo scorso dicembre - che prevede aumenti automatici delle due tasse regionali per quelle amministrazioni che non rispettano quanto previsto dai piani di rientro relativi al 2009, stabiliti in sede nazionale dei deficit sanitari.
Il 1° Luglio 2010 in una nota il Dipartimento delle Finanze del ministero dell'Economia ha comunicato gli aumenti automatici spiegando che «il Tavolo per la verifica degli adempimenti e il Comitato permanente per la verifica dell'erogazione dei livelli essenziali di assistenza, nelle riunioni del 19 e 20 maggio 2010, con riferimento alla verifica dei risultati d'esercizio 2009, hanno constatato per le quattro Regioni la sussistenza delle condizioni».
Le giunte attualmente in carica nel Lazio e nella Campania - elette la scorsa primavera - hanno fatto rilevare che l’aumento è da imputare alla precedente gestione, in carica nel 2009.
Rapporto osservatorio nazionale: in Italia in dieci anni raddoppiato l’uso dei farmaci, ora ci si mette pure la crisi
E’ stato presentato ieri a Roma il rapporto OsMed (Oservatorio nazionale sull'impiego dei medicinali), un report annuale elaborato dall'Agenzia italiana per il farmaco e dall’Istituto superiore di sanità.
In dieci anni le quantità di medicinali consumate dagli italiani sono raddoppiate: nel 2009 sono state prescritte 926 dosi giornaliere ogni mille abitanti, nel 2000 erano 580.
Rispetto al 2008, quasi tutte le categorie terapeutiche fanno registrare un incremento delle prescrizioni. Tra tutti si registra un'impennata degli antidepressivi a causa della crisi: infatti peggiorano gli stili di vita e le condizioni psichiche di chi fa lavori precari.
Fortunatamente si registra la crescita del mercato dei farmaci generici. Se usati su più vasta scala porterebbero allo stato un risparmio di ben un miliardi di euro.
Le più assidue frequentatrici della farmacia sono le donne che comprano soprattutto antidepressivi.
Un uso più razionale di questi medicinali potrebbe far risparmiare 300 mln di euro, con un impatto positivo su tutta la salute pubblica.
La spesa media di un assistibile di età superiore a 75 anni è di oltre 12 volte maggiore a quella di una persona di età compresa fra 25 e 34 anni.
Gli italiani noncuranti degli appelli alla prudenza indotti dall'emergere di alcuni effetti collaterali anche gravi sono malati di farmaci. E amano gli antidepressivi e non considerano che dati in modo automatico e senza una giusta terapia di supporto sono inutili. Anzi: controproducenti.
Il Ghana vince il mondiale più importante: quello della lotta alla fame
Se la nazionale ghanese non è arrivata per un pelo a giocare nei quarti di finale nei mondiali di Sudafrica 2010, possiamo affermare che quest'anno il paese dell'Africa occidentale abbia raggiunto un traguardo ben più importante. Quello dei risultati ottenuti nella lotta alla fame: la ong britannica Overseas Development Institute mette il Ghana al primo posto, davanti a Georgia e Kirghizistan, nella classifica dei Paesi che hanno ottenuto i risultati migliori nella lotta alla malnutrizione, secondo gli indicatori stabiliti dall'Onu nell'ambito degli Obiettivi del Millennio (vedi scheda allegata)
Il primo degli obiettivi che, secondo la dichiarazione del Millennio dovrebbero essere raggiunti da tutti i paesi poveri entro il 2015, prevede il dimezzamento della popolazione denutrita o malnutrita: Accra ha fatto di più, perchè tra il 1990 e il 2004 la percentuale di persone a rischio malnutrizione è stata ridotta del 75 per cento, mentre l'incidenza della nutrizione è passata dal 34 al nove per cento. In termini assoluti, se nel 1990 soffrivano la fame 5,4 milioni di persone, nel 2005 erano "soltanto" 1,9.
Il governo ghanese - uno dei pochi che possono realmente definirsi democratici in Africa - è stato abile nel reperire le risorse e nel puntare sulla diversificazione dell'agricoltura, garantendo alla popolazione un più facile accesso al cibo. Tuttavia il Ghana deve difendersi dalla crisi economica mondiale, che si sta traducendo in una diminuzione delle donazioni internazionali e delle rimesse da parte dei ghanesi stabilitisi in Europa e nel Nord America.
In allegato: scheda sugli Obiettivi del Millennio
Fonti: peacereporter.it , ilcassetto.it
Sciopero trasporti: modalità e orari
Le sigle sindacali hanno indetto una serie di sciperi dei trasporti a livello nazionale a partire da questa sera giovedì 8 luglio con uno sciopero dei trasporti nel comparto ferrovie, per proseguire domani 9 luglio con uno sciopero dei trasporti cittadini: bus, tram e metro.
Sciopero dei treni:
Inizia alle 21:00 di questa sera e termina alla stessa ora di domani.
Domani ci saranno delle fasce di garanzia per i treni pendolari tra le 6:00 e le 9:00 e le 18:00 e le 21:00.
Sciopero di bus, tram e metro:
gli orari varieranno da città a città; eccone i principali:
Roma 8.30-17.00 20.00-24.00
Milano 8.45-15.00 18.00-24.00
Torino 9.00-12.00 15.00-24.00
Napoli 8.30-17.00 20.00-24.00
Bari 8.30-12.30 15.30-24.00
Venezia 9.00-16.30 19.30-24.00
Bologna 8.30-16.30 19.30-24.00
Firenze 9.15-11.45 15.15-24.00
Genova 9.00-17.30 20.30-24.00
Aumenta la disoccupazione in USA e mette in crisi le grandi città
L'aumento della disoccupazione e la crisi fanno diminuire le entrate delle grandi città. L'articolo illustra come tutto ciò si riverberi con conseguenze negative sugli agglomerati urbani.
Un grido di dolore si leva dall'Aquila: una lettera per non dimenticare
La lettera che pubblichiamo é un grido di dolore che si innalza dall'Aquila e anche un richiamo a non dimenticare.
E’ in arrivo dal Brasile un caffè che nasce già decaffeinato
E’ in arrivo dal Brasile un caffè che nasce già decaffeinato. Esiste una pianta di caffè dell’Etiopia che già in natura, senza mutazioni genetiche, produce bacche con bassissimo contenuto di caffeina. Presso l’Università brasiliana Unicamp che l'ha scoperta affermano che non sono state prodotte artificialmente mutazioni del gene. La caffeina è una sostanza ad azione farmacologica tonica ed eccitante e la decaffeinazione avviene attraverso un procedimento chimico (il caffè crudo viene trattato con un solvente, il cloruro di metilene). Ma il diclorometano (o cloruro di metilene) è ritenuto cancerogeno; inoltre, nel lavare il chicco di caffè per eliminare (non completamente) il solvente, si eliminano anche la maggior parte delle sostanze benefiche. Madre natura, dunque, ha pronta una soluzione naturale, senza manipolazioni umane.
