Malattie della tiroide colpiscono 6 milioni di italiani. Per prevenirle parte la Campagna "Poco sale ma iodato"
News - author: Rosa.L - posted: 26-05-2011
In Italia ogni anno le malattie della tiroide colpiscono 6 milioni di persone.
Molte di queste patologie, oggi estremamente frequenti soprattutto tra la popolazione femminile, se riconosciute per tempo possono essere curate efficacemente. Tuttavia esse vengono spesso diagnosticate tardi, in presenza di sintomi che persistono da lungo tempo. Per sollevare l'attenzione sul problema si è svolto ieri il convegno "La tiroide nel 2011 tra problemi aperti e risolti" organizzato da Atta Lazio (Associazione dei malati di tumore della tiroide ed associati) in concomitanza con la Giornata mondiale della tiroide, grazie al sostegno di Ibsa Farmaceutici Italia.
In particolare è stata presentata la campagna di informazione "Poco sale ma iodato" che ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Salute. Attraverso un semplice e accessibile accorgimento alimentare la campagna intende promuovere la prevenzione delle malattie della tiroide. Sul sito "www.pocosalemaiodato.it" si avverte che, per prevenire le patologie della tiroide, è sufficiente usare, come condimento dei nostri cibi, una minima quantità di sale iodato – 2-3 grammi al giorno – avendo così un apporto giornaliero adeguato di iodio. Tale indicazione è particolarmente importante per i bambini e in gravidanza.
La carenza di iodio rappresenta ancora oggi, nel mondo, un serio problema di salute pubblica. Nel 2010 è stato stimato che 2,2 miliardi di persone sono a rischio di carenza di iodio in tutto il mondo. In Italia è carente di iodio il 55% della popolazione. Tale carenza rappresenta la prima causa di danni neurologici evitabili, che si manifestano con una ridotta capacità intellettuale, uno scarso rendimento scolastico e una minor capacità lavorativa. E’ anche la principale causa di gozzo e dell’alta prevalenza dei noduli tiroidei.
Posta nel collo, appena sotto il cosiddetto pomo d'Adamo, la tiroide ha la forma di una farfalla ed è una ghiandola endocrina. Produce cioè ormoni che, entrati nell'organismo, aiutano l'uomo nel metabolismo, ovvero in tutte quelle funzioni in cui l'organismo utilizza e consuma le sostanza nutritive, ma anche nella regolazione del battito cardiaco e della temperatura corporea. Gli ormoni prodotti possono essere nocivi, se eccessivi (ipertiroidismo) o carenti (ipotiroidismo). Anche il tumore è diretta conseguenza di una crescita non normale di cellule. Cancro non comune (dati Airc), rappresenta l'1-2% di tutti i tumori. L'incidenza è di 1,4 casi ogni 100mila abitanti per gli uomini e di 12,5 nuovi casi ogni 100mila per le donne. La sopravvivenza sfiora comunque il 90% dei casi.
Fonti: www.pocosalemaiodato.it e www.ibsa.it,
