Anche in Italia la pillola contraccettiva dei 5 giorni dopo
Notizia - autore: albatros - pubblicazione del: 31-03-2012
Sbarca anche in Italia dopo due anni la nuova frontiera della contraccezione, la "pillola dei cinque giorni dopo", efficace, a differenza della classica pillola delgiorno dopo, entro i primi cinque giorni dal rapporto.
Il farmaco, a base di Ulipristal acetato, sarà disponibile nelle farmacie dal 2 aprile.
Utilizzata entro le prime 24 ore dal rapportola nuova pillola è tre volte più efficace delle vecchie preparazioni a base di Levonorgestrel, e due volte di più nelle prime 72 ore. Inoltre, la nuova pillola può essere assunta dalledonne fino a cinque giorni dopo il rapporto non adeguatamente protetto e quindi a rischio di gravidanza non desiderata.
Come fare per assumerla? Anzitutto, va detto che l'Aifa hasubordinato l'autorizzazione della pillola all'obbligatorietà di un test di gravidanza negativo: bisogna accertarsi, insomma, che la donna non sia già incinta, perché il farmacopotrebbe avere effetti abortivi.
Il farmaco richiede una ricetta medica non ripetibile. Prima della prescrizione il medico è tenuto a verificare l'assenza di una gravidanzapreesistente attraverso l'esito negativo di un test a base di beta Hcg. Test che la donna può effettuare anche con un semplice stick sulle urine reperibile nelle farmacie.
«L'Ulipistral acetato 30 mg è stato approvato dall'Ema come contraccettivo d'emergenza già nel maggio del 2009 e successivamente anche dalla Fdanell'agosto 2010 - ha ricordato Alberto Aiuto, amministratore delegato di HRA Pharma - in Italia ha ricevuto il via libera dell'Aifa l'8 novembre del 2011. Ad oggi è autorizzato in ben39 Paesi (27 Ue, Norvegia, Islanda, Liechtenstein, Serbia, Croazia, Bosnia, Djibouti, Gabon, Israele, Singapore, Sud Corea e Stati Uniti), e già commercializzato in 28 Stati».
Lanuova pillola va assunta il prima possibile e non oltre le 120 ore dal rapporto non protetto o anche dopo l'uso di un altro metodo contraccettivo non adeguatamente utilizzato (adesempio quando la donna ha dimenticato di assumere 2-3 o più pillole anticoncezionali, c'è stato un distacco del cerotto, la rottura di un preservativo) e nei casi in cui si siaregistrata una violenza sessuale. Non può quindi, e non deve mai, sostituire un metodo contraccettivo di routine.
(Fonte: lastampa.it)
