Guardia giurata denuncia: come un istituto di vigilanza non rispetta il contratto

Caso - autore: giorgio704 - pubblicazione del: 17-11-2010

Salve
racconto brevemente la mia storia,ho lavorato dal 20/novembre/2006 presso l'istituto di vigilanza privata civis di venezia mestre,con mansione di guardia particolare giurata.Dal primo giorno di servizio,fino al 1/gennaio/2007 espletavo servizi di vigilanza ronda notturna e qualche piantonamento,con qualche ora di straordinario.Da 2 gennaio 2007 al mese di agosto mi sono visto immettere e costretto,per via del ccnl e cioe dei 60 giorni lavorativi di prova, in servizio come autista di portavalori a 12,14,16 ore a servizio.I miei orari assegnati erano 05:45-22:00 tutti i giorni con l'esclusione di qualche sabato e le domeniche naturalmente perche le banche erano chiuse.Tutto questo sembrerebbe regolare? invece no visto che le varie normative del :contratto collettivo nazionale,tulp-testo unico leggi publica sicerezza,norme del Questore in questo caso di Venezia,norme della prefettura in questo caso di Venezia,dove e scritto e controfirmato che tutti gli istituti di vigilanza hanno l'obbligo di rispettarle,pena la sospensione o in casi drastici la revoca della licenza.In queste norme vi e la disposizione di non impiegare guardie giurate in trasporto valori per piu delle ore stabilite,e cioe 7+1 di straordinario Giornaliero.Altra disposizione importantissima e presa ome un vangelo(in altre province non in questa) è quella che obbliga gli istituti di vigilanza ad inviare i vari servizi delle successive 24 ore,compresi relativi elenchi dei servizi e del personale comandato per quel tipo di servizio, all'ufficio di polizia amministrativa delle questure.Precisando questo,si va al punto,il mese di luglio 2007 in particolare,339 ore di servizio nell'intero mese,chiedo al responsabile dei servizi non che figlia del dirigente dell'istituto civis,di diminuire le ore,soprattutto quelle in cui sono inserito alla guida,perche sottolineo il fatto che non ce la facevo a guidare per così tante ore.L'ho offesa,mi ritrovo di notte in servizi anche di 6 ore.Cerco allora il dialogo,se non con lei con il padre,scrivo una lettera per un incontro sia con il dirigente che con una responsabile,ma nulla,chiedo un incontro sempre occupati,vado dal sindacato in cui ero iscritto la cisl,il responsabile mi assicura che parlera con la direzione civis e mi fara sapere. Passa un mese per la serieta che hanno questi personaggi non rispondendo al telefono o addirittura staccarlo,vado direttamente nel suo ufficio,e lui cordialmente mi invita a soprassedere soprattutto di non denunciare nessuno e nessuna cosa,perche l'azienda a detta di lui ha conoscenze ed e "protetta" da funzionari di uffici publici,do la disdetta immediata a questo sindacato.Allora visto che le cose non cambiavano,vado all'ispettorato del lavoro di Mestre,racconto tutto era novembre 2007,e la funzionaria che prende in carico la mia prima esposto mi dice che loro non possono fare nulla se io non mi prendo la responsabilita di denunciare e firmare cio che dico,rispondo se mi avvisano a termine delle indaggini e cosa hanno scoperto? loro mi assicurano che mi avviseranno.Firmo e vado via.Passa il 2008,nel dicembre ero stato eletto RSU della UIL-TUCS,da gennaio 2009 iniziano ad arrivare strane lettere di contestazione,al che mi preoccupo perche erano tutte inventate,anche perche mi viene in mente subito una discussione che avevo avuto con un responsabile del personale,uno che poi e stato prontamente trasferito alla sede di rovigo,cioe lui mi diceva "lei scrive a tutti,denuncia,ma non succede nulla,stia attento che se scrivo io poi e lei a difendersi",aveva ragione devo dire,ma il fatto e che lui scriveva cazzate come in fondo e tutta la sua vita una cazzata,ma io che scrivo e denuncio la verita,mi imbatto nella solita "OMERTA' ISTITUZIONALE".Non vedendoci chiaro decido insieme ad un collega di andare all'ispettorato del lavoro,e chiedere che fine avesse fatta la mia denuncia.Mi informano che a seguito dell'ispezione presso civis sede di venezia mestre vi ca marcello 65/a,che tale ispezione aveva fatto emergere violazioni sistematiche dell'azienda per quanto concerne le 11 ore di riposo fisiologico non concesso tra un turno e l'altro,era stata sanzionata ad 1 MILIONE di euro tale sanzione era stata consegnata all'azienda nel novembre 2008,il 4 marzo 2009 era stata notificata alla prefettura di venezia il relativo verbale di ispezione con l'elenco delle violazioni accertate,e credetemi sono tantissime.A questo punto uno si aspetta la revoca della licenza o la sospensione come minimo,invece visto che siamo in una republica democratica e civile che succede? il 4 luglio 2009 vengo licenziato,perche non potendo iniziare i servizi dalle ora 21 e terminarli alle 06 quindi piu di 9 ore di vigilanza ronda,la responsabile dei servizi e schizzata fuori di testa,e la mattina del 5 giugno mi aggredisce verbalmente nei pressi dell'istituto,ero vicino alla mia auto e parlavamo con alquni colleghi appena smontati dal servizio,mi aggredisce inveendo contro parole e frasi tipo "tu non hai voglia di fare un cazzo,tu rubi i soldi all'inps perche ti metti in malattia senza esserlo" continua "mi hai denunciato alla questura,loro qui sono venuti e non possono farmi nulla,ma adesso ti denuncio io a loro e se non ti rompono il culo loro trovo io chi lo fa",continuando e io ribattendo sempre nei limiti dicevo che la questura se avrebbe fatto il proprio lavoro bene ne avrebbe trovato di merda qua dentro,inoltre gli chiedevo piu volte se poteva mettere le persone a 12, 14 e 16 ore a servizio,e se i servizi che inviava alla questura erano veritieri? gia perche i servizi che arrivavano alla questura fino al 2009 per certezza erano tutti incompleti e quindi falsi,ma la cosa piu grave e vergognosa e che nessuno di questi funzionari abbia mai fatto un controllo,un solo controllo serio,anche dopo aver ricevuto tante denunce.Questa discussione avuta con la responsabile dei servizi,e stata messa per iscritto in una denuncia firmata al comando della guardia di finanza di marghera,il giorno successivo,e una denuncia penale,e ferma da allora nella cartella di un procuratore aggiunto di venezia mai fatto nulla da allora, ne indagini nulla,questo mi fa pensare ancora di piu, vengo licenziato dicevo il 4 luglio 2009, ma mi accorgo che la notizia della sanzione di 1 milione di euro non e mai uscita sui giornali.Mentre una eguale infrazione accertata dallo stesso ispettorato di mestre ad una casa di cura per anziani era stata messa quasi in prima pagina per una sanzione di 270 mila euro.Morale della favola, l'articolo del MILIONE di euro,e uscito il 10 febbraio del 2010 con ben 1 anno di ritardo,nel giornale il gazzettino ma a seguito di un mio esposto all'ordine dei giornalisti sia a roma che a venezia.Da cui si evince come funzioni l'apparato italia,oggi e il 17 novembre 2010 aspetto da luglio 2010 di essere convocato dal tribunale di venezia per il ricorso al licenziamento.Aspetto da tutti voi commenti e magari qualche consiglio utile su a chi scrivere,visto che ho scritto a tutte queste istituzioni presenti in questa nazione e assicuro che e solo una perdita di tempo,la prossima mossa invece sara quella di spedire la mia tessera elettorale al consiglio europeo e chiedere che venga cancellato il mio nome di elettore in questo paese di corrotti e corruttori.