Sanità: la chirurgia "fast track" del 2020
Notizia - autore: ludo.j - pubblicazione del: 13-09-2011
Il futuro della chirurgia si chiama Fast Track, una tecnica multimodale e interdisciplinare da applicare ai pazienti sottoposti a chirurgia elettiva. L'obiettivo è snellire il percorso ricovero-intervento-dimissione allo scopo di ridurre i tempi di degenza ospedaliera e arrivare meglio ad una precoce ripresa delle normali attivita'. Questo modello richiede una formazione continua del personale ed una riorganizzazione specifica. Proprio per questo motivo questo nuovo "approccio" ad una medicina efficace ed efficiente e' stato presentato al XII Congresso della SICOP (www.XIICongressoSICOP.it), la Societa' Italiana di Chirurgia nell'Ospedalita' Privata Accreditata. "Parliamo di operazioni al pancreas, al polmone, alla prostata - spiega il professor Daniele Enrico Maria Maggiore, presidente del Congresso - questi pazienti dopo 2 o 3 giorni tornano a casa. Il segreto sta in un cambio della tecnica anestesiologica e pre-operatoria, facendo cadere una serie di assiomi che nel corso degli anni ci siamo costruiti". Nel periodo pre-operatorio si punta ad ottimizzare le varie funzioni d'organo, la gestione della fase intra-operatoria adotta tutte le metodiche atte alla riduzione dello stress chirurgico, quindi mini-invasivita', tecniche di anestesia regionale e l'uso di farmaci. Nel post la modifica dei comportamenti di assistenza infermieristica e dei concetti di assistenza medica postoperatoria.
Fonte: direnews.it
